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Corn dog: qualcosa di unico

Se non conosci il corn dog ti stai perdendo qualcosa!

Una delizia facilmente sgranocchiabile anche in piedi, capace di mettere d’accordo tutti, grandi e bambini, re delle serate estive, presente ormai da decenni nelle tipiche fairs che popolano le campagne americane dalla east alla west coast, dall’estate fino ad autunno inoltrato. È il wurstel, protagonista del più famoso hot dog, infagottato in una panatura croccante e saporita, perfetto da preparare fritto e da gustare sia come appetizers che come un vero secondo piatto.

Dopo un periodo in cui era leggermente passato di moda, pur rimanendo un must dei festival estivi soprattutto in USA, grazie alla curiosità degli chef di mezzo mondo e in particolare di quelli coreani che lo hanno rilanciato nella versione korean corn dog, oggi il corn dog è nuovamente sulla cresta dell’onda. Ma qual è la storia del corn dog? Di seguito puoi scoprire come è nata questa saporita preparazione e perché inserirla nel tuo menu, sfruttando la ritrovata popolarità dovuta alla viralità delle nuove versioni.

Uno street food pratico e saporito

L’invenzione del corn dog risale all’inizio del ventesimo secolo, con il consolidarsi di uno stile di vita legato allo sviluppo dei processi di industrializzazione e urbanizzazione. Negli States in particolare, l’accelerazione dei ritmi di vita, soprattutto nei contesti di città in continua espansione, ha creato l’esigenza di consumare cibo on-the-go, per strada e in pochi minuti.

L’hot dog, nato da una ricetta d’importazione europea, era già un amato street food, in particolare per le vie di centri urbani come New York e Chicago. Mentre si affermava l’associazione vincente tra un involucro soffice (il bun) e una farcitura di carne succulenta (l’hamburger), destinata a diventare il piatto più consumato al mondo, l’hot dog e successivamente il corn dog hanno radici più popolari, legate all’immigrazione. Dalle ricette tedesche della fine del diciottesimo secolo, passando per l’usanza di infilare salsicce su uno stecchino di legno per pasti veloci, fino al perfezionamento dovuto all’incontro con la pastella a base di farina di mais: ecco come nasce quello che oggi conosciamo come corn dog.

Una ricetta nata dall’ingegno destinata ad allietare i momenti di festa

Dopo gli eccessi dei Roaring Twenties, l’America attraversa la Grande Depressione nata dalla crisi del ’29, con un conseguente impoverimento della popolazione. Anche a causa delle condizioni economiche precarie, l’era a cavallo tra anni Venti e Trenta si caratterizza per la notevole sperimentazione in ambito culinario. Alla necessità di consumare proteine a prezzo accessibile si deve la trovata ingegnosa che porta alla comparsa del corn dog.

Sebbene le origini del corn dog siano dibattute, il punto fermo su cui concordano gli esperti è il periodo di invenzione. Brevettato nel 1927 da Stanley Jenkins, inizia a diffondersi per le state fairs, tra cui quella del Texas. È qui che verso fine degli anni Trenta l’imprenditore Neil Fletcher, supportato dal fratello Karl, rende popolare tra la folla di visitatori il wurstel ricoperto di pastella e immerso in olio bollente con la tecnica del deep-fry. All’epoca altri venditori di street food si cimentano nella creazione del corn dog, cercando di rivaleggiare con il successo dei fratelli Fletcher, come nel caso di George Boynton e del suo rinomato ProntoPup di Portland, nell’Oregon. Anche questa versione del corn dog si rivela ben presto un successo lungo tutta la West Coast. Nei decenni successivi è la versione del corn dog proposta dai fratelli Fletcher a convertirsi in quello che oggi è considerato un classico della gastronomia USA. Gli anni Quaranta e Cinquanta vedono la consacrazione dello street food, che sale alla ribalta in tutta la nazione grazie alla semplicità di preparazione e al prezzo economico degli ingredienti.

L’evoluzione del corn dog, unico ma disponibile in tante versioni

Tra gli anni Sessanta e Settanta il corn dog diventa un must irrinunciabile dei drive-in e delle bancarelle di strada, pur rimanendo un cibo tipico delle fiere estive e dei raduni conviviali. In questa fase le modalità di preparazione iniziano a riflettere il variegato universo culinario degli Stati Uniti. Nel Midwest la pastella acquista un tocco di dolcezza, mentre in New Mexico, Arizona e Texas il corn dog viene impreziosito dall’aggiunta di peperoncini. Il piatto rimane invariato nella sua semplicità, facendo il suo ingresso anche nella cucina domestica grazie alla diffusione di alimenti surgelati da preparare comodamente a casa. Con il processo di industrializzazione, questo cibo stuzzicante e pratico da consumare diventa uno dei preferiti dei bambini, che iniziano a mangiarlo anche mentre accompagnano i genitori a fare shopping nei centri commerciali. Negli anni Ottanta si diffondono anche i mini corn dog, con wurstel di dimensioni contenute per uno snack senza bastoncino. Pian piano il corn dog fa la sua comparsa in ogni angolo del mondo, dando vita a tante interpretazioni creative.

Con l’internazionalizzazione del piatto, il corn dog rinnova il suo successo anche presso le nuove generazioni. Con la variante, divenuta virale attraverso i social network, del Korean Corn Dog, in pochi mesi conquista moltitudini di utenti in tutto il mondo, in virtù della sua pastella a base di farina di riso (e non mais) con patate crinkle-cut spezzettate. Saranno locali iconici come il Mochi Dochi di Los Angeles a diffondere anche negli Stati Uniti l’abitudine di inventare varianti al classico corn dog, arricchendosi di nuovi gusti creativi. Reso piccante dall’aggiunta di jalapenos, colorato dal nero di seppia nella pastella oppure filante con un ripieno di cheddar e mozzarella: il moderno corn dog rimane uno street food apprezzato per la semplicità di consumo, ma gourmet nelle sue tante interpretazioni.

Come servire il corn dog: tante idee con i prodotti Fine Food Group

Farsi mancare il corn dog nel menu di un pub o di qualsiasi locale a vocazione statunitense è davvero una cattiva idea! Esso infatti non solo mette d’accordo tutte le generazioni, ma è anche versatile, di grande praticità di gestione e con un food cost dai margini interessanti, soprattutto se la tua fantasia di chef sa come far fruttare la sua originalità.

Con il Corn Dog di Fine Food Group, realizzato con carni di pollo, manzo e maiale di qualità, puoi preparare il piatto in versione tradizionale, accompagnandolo con la classica senape disponibile anche in vari formati nel nostro catalogo – tra cui anche quelli monodose o a dispenser. Questo è indubbiamente l’abbinamento più tradizionale, che richiama le origini del piatto. Non meno amate e adatte come accompagnamento, le altre salse classiche, come il Ketchup Heinz e la Maionese Kraft dell’assortimento Fine Food Group. Ma basterà soltanto l’abbinamento con salse più creative come l’Honey Mustard Dressing Cannery Row o la Cheddar Cheese Sauce Heinz per rendere più inusuale il piatto. Prova ad aggiungere Chile Jalapeno Nachos finemente tritati alla salsa che scegli. L’abbinamento tra peperoncini verdi piccanti e saporito cheddar americano, per esempio, è tra i più amati e si ritrova in tanti piatti, come il cornbread, i jalapeno popper e le pietanze di carne in stile Tex-Mex. Entrambi gli ingredienti si rivelano perfetti per esaltare il sapore avvolgente e ricco del corn dog. Per proporre una vera e propria esperienza che replica quella delle sagre made in USA puoi servire il nostro prodotto assieme alle Chili Fries. Una porzione di patatine fritte a tua scelta, come ad esempio le Super Crinkle, con uno strato di chili messicano a base di fagioli rossi o neri, carne macinata e salsa di pomodoro speziata. Che tu voglia optare per un accostamento ai condimenti con tocco piacevolmente aspro o per una cremosissima salsa al formaggio, l’importante è il protagonista. Umile nelle origini, vincente nel successo che non conosce battute d’arresto: il corn dog è una versione più stuzzicante dell’hot dog, ideale per un menu rivolto a grandi e piccini.

Servirlo tagliato a fette dello spessore di un centimetro: ecco un’idea semplicissima ma che consente di rivisitare in mille chiavi il versatilissimo corn dog.

Una pietanza perfetta per invogliare clienti di ogni età

Il corn dog, oltre a poter essere declinato in varie modalità, si rivela anche un’opzione perfetta per l’asporto. Personalizzando la tua ricetta con salse particolari o altri abbinamenti creativi e servendo il tutto in un contenitore take-away, il corn dog diventa anche molto instagrammabile,  dunque accattivante anche per quella clientela attenta all’estetica dei piatti, che diventano oggetto di post da condividere.

Pochi cibi possono competere in tal senso con il corn dog, che grazie alla sua irresistibile praticità, rende divertente l’assaggio.

Se cerchi altre ispirazioni puoi consultare il nostro ampio catalogo di proposte. Studiamo per te e il tuo locale un’offerta completa, che ti permette di rivisitare ricette da tutto il mondo all’insegna della fedeltà o secondo il tuo estro creativo, riuscendo a sorprendere anche i clienti più esigenti.